domenica 18 ottobre 2009

Imagine all the popol

    Tra le cose che la società moderna ha perso, paragonata ad un passato più vero, c'è sicuramente la capacità di fidarsi gli uni degli altri. E così, in questi giorni, il Presidente del consiglio si trova costretto a ripetere come un mantra "La gente sta con me e non con loro", "Ho il millemila percento dei consensi"[1], "Gesù non era stato eletto ma io sì"[2].

    Allora, riflettendo su come salvare noi poveri Italiani da questa ossessiva ripetizione che neanche la musica techno, stamattina ho avuto un illuminazione.

    Se il problema è la mala fede di questi giudici, e di tutti quei settori della Repubblica, corrotti e purulenti, che si ostinano ad esercitare un'azione vessatoria nei confronti del Premier, in virtù di non meglio precisate prerogative affatto diverse dall'investitura popolare - bene se costoro non si fidano, diamo loro la certezza empirica.

    Pensate alla maestà della scena: per le strade di Roma, in marcia verso la Corte Costituzionale, Berlusconi e il popolo che gli dà forza. Silvio ed il suo consenso: uno sciame interminabile di concorrenti di reality, veline, amici e amiche di Maria de Filippi, calciatori del Milan (che possono approfittare dell'occasione per trovarsi una velina). E ancora, tamarri di ogni genere, emuli di Corona, fascisti nostalgici e così via. Marciano festosamente per le strade di Roma - ogni tanto qualcuno si perde dietro ad una vetrina, ad un gattino, a due concorrenti della deFilippi che litigano; tutto sotto l'occhio vigile ed un po' impertinente (nel senso di non pertinente) delle telecamere tremule di Lucignolo[3].




Sarà uno spettacolo grandioso, una giornata storica, radiosa. Sarà una figata pazzesca. Siete tutti invitati - il 31 Ottobre.



____________________________
^[1] Vi devo anche linkare gli articoli? Se volete sentirvi dire che Berlusconi è sexy per 120% degli italiani guardate il Tg1...
^[2] Per dovere di cronaca: Barabba invece è stato eletto dal popolo.
^[3] Non ho idea di chi sia il regista di Lucignolo e non ho intenzione di cedere alla tentazione di cercarlo su Google. Non vorrei che passasse per un merito saper usare Windows Movie Maker...

venerdì 16 ottobre 2009

Raimondo Mesiano - Rock in translation!

   Il giudice Mesiano, che qualcuno ricorderà per la sentenza civile che condanna Fininvest a pagare 750milioni di Eurini a DeBenedetti[1], entra di prepotenza nel mondo della musica. In un videoclip, realizzato da Canile 5 in collaborazione con gli autori del noto programma radiofonico "rock in translation", il giudice si dimena avanti, e indietro (cit.) sulle note di "Can't Stop" dei Red Hot Chili Peppers, mentre una voce femminile[2] declama i versi tradotti in italiano della canzone (ci sono diverse imprecisioni ma, si sa, in Italia i traduttori fanno un po' come cazzo gli pare).

   L'effetto finale è senz'altro sorprendente - del resto sarebbe sorprendente anche se uno sconosciuto mi fermasse per strada e mi tirasse un ciottolo sui denti...



___________________________________________________________
^[1] COMUNISTA™!!!!
^[2] Non si tratta però di Giulia Salvi, conduttrice del programma radiofonico.. Che sia un tentativo di imitazione da parte di Mediaset?

Per favore, non opprimete la Binetti (che è una minoranza)


  Si preannunciano tempi duri per le minoranze in Italia. Esplodono negli ultimi giorni frequentissimi episodi di intolleranza. Per i corridoi di Montecitorio, piccoli gruppi di parlamentari ritenuti “diversi” - per il loro modo non tradizionale di vivere alcuni aspetti della vita privata: il diritto, la politica, la coerenza, alcune volte la razionalità – sono stati oggetto di episodi gravissimi di violenza razzista, faziosa, settaria e (non sto esagerando) ottaria.

    Quali strumenti intende implementare l'attuale governo per fare fronte all'indecenza di questi ultimi giorni? Il "Barbiere di Russell", mosso da senso civico, propone di seguito alcune misure minime che ritiene imprescindibili per un buon ordinamento giuridico, che sia inclusivo e non esclusivo; laico, ma non laicista; moderno, ma non modernista ... (continua ad libitum)


   Sanzioni pecuniarie per i media deviati che fomentano lo spirito di fazione esasperando situazioni ordinarie a fini sensazionalistici. Negli ultimi giorni sono stati sprecati litri di inchiostro nel tentativo - ridicolo all'occhio del lettore accorto - di creare un'improbabile clima d'emergenza[1]. È evidente che questi "episodi di intolleranza" fanno parte sono in realtà fraintendimenti sistematici dello schietto e virile modo degli Italiani indipendenti. Non soggiogati nello spirito critico dalle sirene della moda e dell'informazione, essi si trovano a disagio in un mondo popolato da valori alieni: uomini che vanno con altri uomini, donne che vanno con altre donne - e chissà cos'altro si nasconde nei recessi di questa lobby tutta italiana che da decenni monopolizza il potere! Cani che copulano con altri cani? Gatti che si accoppiano con altri gatti? Pornodive che scambiano fluidi con cavalli e cani? Lupi che dormono con Agnelli?

    Scioglimento dell'ONU. Le Nazioni Unite, casomai qualcuno avesse ancora dei dubbi, rappresentano ormai null'altro che un tetro baluardo della violenza dei potenti contro le neglette minoranze virtuose che lavorano indefesse per portare prosperità al Paese. I loro insulti e i loro biechi tentativi di ingerenza non devono passare come improbabili interventi in favore dei cossidetti "diritti umani". Questa Organizzazione pleonastica e deviata non mancherà a nessuno: il compito di guidare i Popoli verso la pace e la concordia è sempre stato e sempre rimarrà esclusivo appannaggio della Santa Madre Chiesa; l'insulso surrogato "diritti umani", mantenuto in commercio dalle lobby laiciste non è competitivo e, in un mercato libero, sarebbe surclassato dal prodotto originale "Natura dell'Uomo™".

    Una legislazione chiara in materia di comportamenti sessuali, che metta finalmente ordine nelle mutande degli italiani. Non è accettabile che questi "omosessuali" ostentino i loro orientamenti mainstream di fronte a cittadini impotenti ed imbarazzati. Siamo seri: baciarsi in pubblico, sbattendo in faccia all'onesto e pudico passante la propria carnalità! Queste provocazioni gratuite amareggiano i puri di cuore che spesso, nella loro ingenua innocenza, offrono reazioni di sdegno prontamente distorte e stigmatizzate dai giornali deviati.

    Un forte no al reato d'opinione. La violenza di chi vorrebbe soggiogare noi minoranze virtuose si vorrebbe perpetrare anche per via giudiziaria, con l'introduzione di una norma per la quale l'omofobia - ohibò - sarebbe una forma di intolleranza aggravante il reato! Ma questa è una mordacchia alla coscienza! Se la mia voce interiore mi grida «Brucia l'eretico! Uccidi il mutante! Purifica l'impuro!» devo forse essere considerato un pazzo criminale?

___________________________________________________

mercoledì 14 ottobre 2009

De Bello Padanico

«Padania est omnis divisa in partes tres [...]»
   La lancetta delle ore cominciava il secondo giro del quadrante, e il Sole si apprestava ormai a discendere, basso come la terronia™, prima di sparire ad occidente. La notizia giunse improvvisa: a Roma, la Ladrona, il perfido complotto centralista-erarial-plutocratico ordito dalla vile fazione pseudo-magistratural-leninista aveva mietuto la sua ultima vittima illustre!

   Sì! l'ultima! Il crimine più efferato, il più crudele; l'infanticidio del prodigioso infante che il Sacro Druido della Giustizia avea concepito, vergine, per il benedetto influsso dell'Unto*: il giovane Laudum. Preannunciato nelle scritture orali del Grande Dio Po***, egli sarebbe stato assunto nella Beata Gazzetta per glorificare il nome del Padre, infangato dai comunisti****. 

   Ma non tema il Padano puro di cuore (e di pedigree)! Come fiero <insert random inappropriate historical character> arringava il suo popolo, nei tempi gloriosi della Repubblica Padana: “-grugnito indecifrabile-... LIBERTÀ!! -grugnito indecifrabile-.. FEDERALISMO!!!! -grugnito indecifrabile- CELHODURISSIMO!!!”.



   Ebbene nobili discendenti dei Celti, noi fratelli, uniti, orgogliosi della nostra stirpe Gallica, combatteremo per la Libertà!

  Noi, eroici Longobardi, chiameremo a raccolta il popolo nelle piazze della Repubblica e mostreremo ai vili omosessual-parolier-latifondisti che si pentiranno amaramente di non aver usato la saggezza quando hanno sfidato l'ira del popolo*****.

   Alle armi amici miei! In sella ai destrieri! Cavalcate verso Roma e mostrate l'orgoglio del Popolo Padano (P.P.) ai biechi liberal-clandestino-cazzomosci.
   Io vi aspetto qua che a Montecitorio si mangia da Dio (Po)!!!

_____________________________________________________
*Bleah
*** La bestemmia tronca involontaria ed altre divinità da mentecatti, Centro studi fenomeni politici paranormali di Vattelapesca, 2009, Milano, Ed.Buzzurro
****Antica tribù stanziaria italo-russa di origine tedesca. Edificava Tombole votive nei ciroli Arci.
*****L'ho già detto popolo?