venerdì 18 dicembre 2009

Il tuo è un ghetto/ relativo/ ...




Raccomando ai lettori di ascoltare con attenzione la parte dell'intervista ai "Giovani Padani" (almeno, le parti comprensibili dal parlante medio Italiano) sopra riportata prima di seguirmi nelle mie considerazioni.



Analizzando rapidamente i soggetti possiamo subito effettuare alcuni rilievi piuttosto interessanti.

Osserviamo innanzitutto che il nostro reperto audiovisivo mostra i soggetti intenti ad eseguire alcune danze rituali , senz'altro cariche di oscuri significati sciamanici. Il ritmo primitivo ed incalzante della musica, gli strani e vistosi ornamenti applicati ai vestiti e l'assunzione di bevande magiche, preparate secondo precisi rituali da sapienti uomini di medicina allo scopo di catalizzare energia  e capacità sociali, fanno pensare ad un antico rito di fertilità[1].

Successivamente, possiamo osservare le reazioni dei soggetti ad un tentativo di interazione da parte di un coraggioso studioso. Essi sono allo stesso tempo incuriositi e diffidenti: si avvicinano numerosi all'estraneo ed alla sua scintillante strumentazione televisiva, tanto che vediamo diverse teste fare capolino dalla folla e fissare vacuamente la telecamera; allo stesso tempo però mantengono una distanza minima sfoderando sguardi diffidenti e minacciosi.

Il primo tentativo di interazione linguistica non è molto incoraggiante, ma subito qualche membro più audace della tribù intavola una discussione con lo straniero: notiamo innanzitutto che l'idioma, per quanto particolarissimo nella costruzione della frase e nell'inflessione, risulta grosso modo comprensibile, per quanto colorito. Di fronte alla comparsa di un estraneo il soggetto dichiara spavaldamente il proprio senso di appartenenza tribale ed il rispetto per gli antenati - probabilmente venerati come divinità domestiche.

Nel corso di questa conversazione notiamo un evento affascinante: un membro più anziano della tribù cerca di appropriarsi della parola afferrando la mandibola del primo soggetto, e pronunciando una frase incomprensibile (forse "và alavurèr"?). Ma non riesce nel suo scopo, ad indicare forse che al culto degli antenati non si coniuga necessariamente un maggiore prestigio sociale dei più anziani.

Infine, gli altri soggetti studiati fanno trasparire una concezione del diritto e della comunità tradizionale di alcune culture primitive[2] ed un forte senso di appartenenza etnica e territoriale.

Si tratta, in conclusione, di una civiltà affascinante sotto molti punti di vista. Sfortunatamente queste piccole tribù rischiano l'emarginazione a causa di una eccessiva chiusura verso il mondo civilizzato: la loro tendenza ad escludere fisicamente dal loro territorio chi non appartiene alla comunità, chi non lavora, chi non ha il babbo industriale, chi non parla il loro buffo idioma, chi ha la pelle di un altro colore o comunque di una tonalità leggermente diversa di bianco, chi non invoca Gesù ogni 3 frasi, chi non si veste di verde, chi non va ai comizi di Bossi, chi non venera il Dio Po, chi non frequenta le discoteche, chi è nato a sud di Bologna, ecc. ecc... li porta a rinchiudersi in un ghetto psicologico ancor prima che reale, nel quale sono emarginati dal resto dell'Europa, ancorati indissolubilmente ad una visione arcaica e pre-illuministica del mondo[3].

Quindi a questo punto pensavo: chiudiamoli in riserve protette sulle Alpi e vendiamo loro fucili e whiskey (beh, solo i fucili, che han già il grappino).
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^[1] Noto in occidente come "Rimorchio"
^[2] Generalmente definita "Chi non c'è si prende la colpa"
^[3] "Dio, Patria, Famiglia e Cassoeula"

mercoledì 11 novembre 2009

Mamma li Turchi

Finalmente, in questi ultimi giorni, i tasselli iniziano a scivolare al loro posto. Di cosa parlo? Beh, per la gente informata dovrebbe essere evidente: la politica ha finalmente smascherato il Nemico™ che camminava indisturbato tra noi!

Le rivelazioni si susseguono senza sosta, e così i saggi provvedimenti dei nostri illuminati amministratori.

Daniela Santanchè svela alcuni retroscena poco conosciuti (colpevole una "informazione" compiacente e supina) delle maggiori religioni concorrenti alla Santissima Romanissima Chiesa.[1]





Maometto era poligamo e pedofilo.
Abramo parlava con amici immaginari.
Confucio aveva un nome di merda e probabilmente era Comunista™.
Padre Pio è Obi-Wan Kenobi.
Budda era un ciccione.
Spiderman è uno sfigato.
Marx non era un marxista.
Ron Hubbard era un ciarlatano e Tom Cruise è un nano.
Anche MacOS e Linux si impallano.
Newton era un alchimista.
Gli Atei sono dei senza Dio.
Ronald McDonald è in realtà "un letale mostro che cambia il proprio aspetto a seconda delle paure della vittima e che uccide i bambini".






















Importanti anche le iniziative politiche intraprese per far fronte a queste nuove, inquietanti rivelazioni.




Schedatura di tutti gli Islamici sul territorio nazionale.
Istituzione di raccolte di foto segnaletiche dei calciatori, da distibuirsi tramite edicola ai cittadini in bustine da 9 esemplari casualmente assortiti.
Messa all'Indice del blasfemo catalogo Ikea, che ha superato per tiratura la Sacra Bibbia.
Messa all'Indice dell'indice.
Ricostituzione della Santa Inquisizione, sotto forma di reality show.
Ripristino del prestigio scientifico della fisica aristotelica.
Recupero del prestigio storico di Mussolini, perchè "quando c'era lui i treni arrivavano in orario".

Recupero del prestigio storico di Vlad l'Impalatore,
perchè "quando c'era lui le carrozze arrivavano in orario. O
non arrivavano affatto" (e peraltro ai Musulmani veniva infilato un
palo su per il sedere).
I crocifissi (che la Corte Europea per i DIritti dell'uomo vorrebbe
rimuovere dalle aule scolastiche, a seguito di un complotto
islamico-massonico-ateo-plutocratico-satanista-marxista-nuovoordinemondialista-dadaista-veltroniano-decaffeinato.

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^[1] Due delle affermazioni seguenti sono dedicate ai miei colleghi
studenti di Filosofia.

lunedì 9 novembre 2009

Della Pietà - cristiana, umana, e miscellanea

Prefazione
   Dopo un prolungato periodo di silenzio (passato sicuramente inosservato, dato che ho quattro lettori - e uno sono io), improvvisamente ho sentito - nel mezzo della digestione - lo stimolo improvviso di rendermi utile ai miei concittadini. E quindi ho deciso di compilare questa breve guida, che consiglio di stampare e portare sempre con se, per coloro che sono giustamente confusi dall'argomento "Pietà".



   E in effetti, all'occhio non allenato, certe situazioni che presentano delle indiscutibili, per quanto superficiali, analogie possono sembrare del tutto identiche, senza il sostegno di una consolidata tradizione critica.

   Scopo di questo breve scritto è appunto fornire all'opinatore novizio alcune essenziali linee guida per orientare il giudizio riguardo a certe situazioni falsamente ambigue.
   Senza falsa modestia, credo che da un'opera simile possa trarre beneficio e guida,nella prassi politica contemporanea, anche l'ultimo baluba di questa terra.


   Per ragioni di immediatezza - oltre che per vocazione stilistica - ho scelto per questo breve scritto una forma oggi largamente usata, per la circolazione delle idee, negli schieramenti politici moderati che vogliano chiamarsi democratici: la lista della spesa.


Quali dei seguenti casi meritano pietà a reti unificate?



- Ragazzo drogato, picchiato a morte dalla polizia - NO



- Ragazza in stato vegetativo permanente da 17 anni - NO


- Contractors italiani uccisi inguerra - SI [1]



- Manifestanti (drogati e comunisti) torturati a Genova - NO



- Palazzinari che costruiscono case con pappetta di Corn Flakes - SI 




- Immigrati peraltro in diritto di asilo politico che muoiono in mare - NO


- Poliziotti i cui proiettili vengono deviati da estintori/reti/Spirito Santo/Chuck Norris/Il Regime Comunista™ - SI




- Picchiatori e provocatori fascisti che vengono insultati gratuitamente dai bambini che stanno picchiando con spranghe di ferro avvolte in bandiere italiane sotto gli sguardi indifferenti delle forze dell'ordine - SI

(questa può sembrare un po' specifica, ma non si sa mai)






E così via...
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^[1] Seguite il link a rischio e pericolo del vostro stomaco

martedì 3 novembre 2009

Bigotten Realms - Il Ku Kluz Klan ed il Reame d'Italia - Prima Parte


Un'avventura per almeno quattro giocatori (stronzi) a partire dal livello 1.[1]


È suggerito un party composto da:

- Un Chierico malvagio (che così avrà il potere di controllare i non morti, proprio come Hitler)
- Un Mago Imperiale (con mani brucianti si risparmia sulla benzina per bruciare le croci)
- Paladini quanto basta (che non a caso stanno sul cazzo a tutti)
    o in alternativa
- Barbari mezz'orchi in quantità (l'analfabetismo aggiunge consistenza al background del personaggio)


    L'eroico Party





PRELUDIO
I personaggi si incontrano nel ridente villaggio di Ariania, sulla costa occidentale delle Terre Bianche, rispondendo alla chiamata alle armi che hanno letto nelle inserzioni di una rivista per casalinghe (se siete barbari analfabeti, ve l'ha letta la vostra vicina di pianerottolo pettegola).

In un grigio ed angusto ufficio di Ariania aspettate il vostro turno per avere un colloquio motivazionale con il Mago Imperiale Lukas Skiatter. Ciascun personaggio ottiene un "Sacro Numero per la coda". All'improvviso, un altro avventuriero cerca di passarvi davanti -scoppia una rissa terrificante.

        combattimento
    Avversari: 8 Stronzi furbetti Lv. 1

Una volta sconfitti i furbetti e ottenuto il colloquio, venite arruolati in prova: dovete completare delle quest per i membri del Klan dimostrando il vostro valore.

1.
Il Podestà di Ariania desidera che diate una lezione ad una coppia di sporchi elfi che hanno osato stabilire la loro dimora nella vicina foresta. Dopo alcune peripezie attaccate frontalmente i due, solo per scoprire che, in realtà, avete a che fare con un mago di livello 30 ed un antico drago d'oro...

2.
Il fabbro del villaggio desidera che gli procuriate nuovo metallo da lavorare. Dopo alcune ricerche scoprite che una carovana che passa di là ne trasporta una buona quantità, e decidete di assalirla. La carovana era in realtà formata da Guerrieri Nani Metallari in pellegrinaggio verso un concerto di Ozzy Osbourne: per colpa vostra perderanno tempo. Scoppierò una furiosa battaglia che vedrà lo scontro furioso delle vostre spade e balestre, contro ascie +5 che infliggono 4d12 di danno sonico.







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^[1] Ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente voluto

domenica 18 ottobre 2009

Imagine all the popol

    Tra le cose che la società moderna ha perso, paragonata ad un passato più vero, c'è sicuramente la capacità di fidarsi gli uni degli altri. E così, in questi giorni, il Presidente del consiglio si trova costretto a ripetere come un mantra "La gente sta con me e non con loro", "Ho il millemila percento dei consensi"[1], "Gesù non era stato eletto ma io sì"[2].

    Allora, riflettendo su come salvare noi poveri Italiani da questa ossessiva ripetizione che neanche la musica techno, stamattina ho avuto un illuminazione.

    Se il problema è la mala fede di questi giudici, e di tutti quei settori della Repubblica, corrotti e purulenti, che si ostinano ad esercitare un'azione vessatoria nei confronti del Premier, in virtù di non meglio precisate prerogative affatto diverse dall'investitura popolare - bene se costoro non si fidano, diamo loro la certezza empirica.

    Pensate alla maestà della scena: per le strade di Roma, in marcia verso la Corte Costituzionale, Berlusconi e il popolo che gli dà forza. Silvio ed il suo consenso: uno sciame interminabile di concorrenti di reality, veline, amici e amiche di Maria de Filippi, calciatori del Milan (che possono approfittare dell'occasione per trovarsi una velina). E ancora, tamarri di ogni genere, emuli di Corona, fascisti nostalgici e così via. Marciano festosamente per le strade di Roma - ogni tanto qualcuno si perde dietro ad una vetrina, ad un gattino, a due concorrenti della deFilippi che litigano; tutto sotto l'occhio vigile ed un po' impertinente (nel senso di non pertinente) delle telecamere tremule di Lucignolo[3].




Sarà uno spettacolo grandioso, una giornata storica, radiosa. Sarà una figata pazzesca. Siete tutti invitati - il 31 Ottobre.



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^[1] Vi devo anche linkare gli articoli? Se volete sentirvi dire che Berlusconi è sexy per 120% degli italiani guardate il Tg1...
^[2] Per dovere di cronaca: Barabba invece è stato eletto dal popolo.
^[3] Non ho idea di chi sia il regista di Lucignolo e non ho intenzione di cedere alla tentazione di cercarlo su Google. Non vorrei che passasse per un merito saper usare Windows Movie Maker...

venerdì 16 ottobre 2009

Raimondo Mesiano - Rock in translation!

   Il giudice Mesiano, che qualcuno ricorderà per la sentenza civile che condanna Fininvest a pagare 750milioni di Eurini a DeBenedetti[1], entra di prepotenza nel mondo della musica. In un videoclip, realizzato da Canile 5 in collaborazione con gli autori del noto programma radiofonico "rock in translation", il giudice si dimena avanti, e indietro (cit.) sulle note di "Can't Stop" dei Red Hot Chili Peppers, mentre una voce femminile[2] declama i versi tradotti in italiano della canzone (ci sono diverse imprecisioni ma, si sa, in Italia i traduttori fanno un po' come cazzo gli pare).

   L'effetto finale è senz'altro sorprendente - del resto sarebbe sorprendente anche se uno sconosciuto mi fermasse per strada e mi tirasse un ciottolo sui denti...



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^[1] COMUNISTA™!!!!
^[2] Non si tratta però di Giulia Salvi, conduttrice del programma radiofonico.. Che sia un tentativo di imitazione da parte di Mediaset?